30/01/2012

...ricapitoliamo

prestazioni energetiche,sistemi costruttivi,soluzioni alternativeAbbiamo sempre parlato di sostenibilità,  di nuovi sistemi costruttivi,  dei materiali di origine naturale e dei prodotti innovativi ed ecocompatibili presenti in commercio, evidenziando di volta in volta esempi di eccellenza realizzati in giro per il mondo.  Ora però vorrei  sottolineare  quanto siano vicine queste soluzioni costruttive definite  “alternative” e quanto spesso il loro “non impiego” sia dovuto solo a pigrizia e indecisione piuttosto che a questioni di costo o di irreperibilità.

Il termine alternativo che così spesso viene usato parlando di edilizia e materiali,  non vuole indicare uno stile particolarmente eccentrico di fare architettura o il prodotto di una mente illuminata che insieme a pochi altri ha voluto sperimentare qualcosa di diverso. Alternativo, parlando di materiali,  di sistemi costruttivi, di impianti e di energia, sta ad indicare “un ‘altra possibile scelta”, una seconda opzione plausibile che possiamo valutare e considerare nel momento in cui si decide di costruire o ristrutturare.

In molti pensano  che costi troppo, che non ci siano abbastanza garanzie,  e che costruire in cemento dato che si fa da 60 anni sia più sicuro… SBAGLIATO!!! L’unica cosa sicura del costruire con i sistemi tradizionali sta nel fatto che  certamente realizzerete un edificio obsoleto, che probabilmente inquina, che crea ambienti poco salubri  e non rispetta l’ambiente.

Bisogna invece ragionare in un ottica di “migliori prestazioni a parità di costo”, con il vantaggio che anche durante la gestione dell’edificio si risparmierà sui consumi rispetto ad un edificio tradizionale, viste le minori dispersioni e il miglior contenimento energetico offerto.

Sono ormai davvero tanti i materiali ecocompatibili a disposizione per costruire abitazioni efficienti dal punto di vista energetico, a basso impatto ambientale e, soprattutto, a costi decisamente minori di quelli offerti dal mercato attuale. Bisognerebbe solo essere più informati e capire che già in Italia sono moltissime le aziende che hanno modificato i loro prodotti per ottimizzare  il proprio profilo dal punto di vista energetico fornendo materiali competitivi e a costi contenuti.

Alcuni esempi:  sistemi a secco, sistemi in legno tradizionale, sistemi prefabbricati in legno, sistemi con balle di paglia, sistemi con pannelli in cartone rinforzato, sistemi con pannelli in paglia pressata. Sono tutti sistemi “alternativi” e tutti presentano un costo variabile tra gli 800 ai 1300 €/mq compreso impianto idraulico ed elettrico.

Direi che bisognerebbe proprio  iniziare a pensarci!

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