26/01/2012
"Hotel Rifiuti Zero"
L'iniziativa è stata voluta da Federalberghi Capri, associazione d'imprenditori che ha deciso di intraprendere un tortuoso cammino per abbattere la produzione dei rifiuti nelle strutture turistiche e tentare di raggiungere l'ambizioso traguardo di produrre zero rifiuti nel 2020.
Le imprese aderenti al programma "Hotel Rifiuti Zero" diventeranno sostenibili anche a livello amministrativo, riscrivendo le regole di gestione dell'impresa quindi, e modificando metodologie di lavoro al fine di rispondere in modo adeguato agli obiettivi dettati dal protocollo "Rete rifiuti zero 2020".
Ma qual è il vantaggio per un'impresa di uniformarsi a questa impegnativa rivoluzione aziendale oltre alla vaga speranza di un maggior numero di clienti? Sulla base di dati e statistiche infatti risulta che il 75% dei consumatori prediliga strutture ricettive che adottano comportamenti improntati alla cultura della sostenibilità ambientale e nello specifico della riduzione dei rifiuti.
Il vantaggio per le imprese ad un analisi più attenta sembra essere duplice:
- contribuiranno alla salvaguardia del nostri beni primari, cioè il territorio e l'ambiente
- realizzeranno una consistente economia di spesa sul fronte della tassa rifiuti che grava sulla stessa impresa, la Tarsu, che non sarà più tassa ma diventerà tariffa: Chi produce minor rifiuto paga di meno, chi non produce rifiuti non paga affatto!!
La produzione di rifiuti quindi verrà progressivamente abbattuta e la stessa Amministrazione di Napoli per incentivare l’iniziativa ha detto che riconoscerà da subito un 20% di riduzione della tariffa per la TaRSU a quelle strutture turistiche che, aderenti all'iniziativa, ridurranno del 50% la produzione di rifiuti. Perché non farlo in tutta Italia?
10:59 Scritto da: ecoarchitetto (Webmaster) in Architettura sostenibile, Sostenibilità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rete rifiuti zero, sostenibilità | OKNOtizie |
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